martedì 9 dicembre 2008

NUOVO SONDAGGIO: SCEGLI IL SINDACO DEL CENTROSINISTRA

Dopo il sondaggio sull'Amministrazione Giannella, Terra e Libertà, organizza un nuovo sondaggio, valido per votare fino ad Aprile 2009, puramente indicativo, sul nuovo Sindaco (speriamo!!!) del CentroSinistra indicando i seguenti nominativi (oltre a quelli che eventualmente indicheranno i fruitori del nostro Blog e non in elenco):
GERARDO PELLEGRINO;
FRANCO BENINCASA;
MARCELLO CIVALE;
CESARE MARCIANO;
ANTONIO BORRELLI;
LUIGI GORGA;
ALFONSO GIANNELLA;
GERARDO LIGUORI;
TOMMASO BUONO;
LUIGI RAIMONDI.

TERRA E LIBERTA' ADERISCE ALLO SCIOPERO GENERALE DEL 12 DICEMBRE INDETTO DALLA CGIL. SOLIMENE: GIUSTO LOTTARE PER QUESTI DIRITTI.

L'Associazione Politico-Culturale Terra e Libertà aderirà allo sciopero generale indetto dalla CGIL nazionale per Venerdì 12 Dicembre 2008. "Giusto - dichiara Vincenzo Solimene Segretario Politico dell'Associazione - aderire allo sciopero generale per tutelare i diritti del lavoro". "Ci faremo - dichiara Simona De Santis Presidente di Terra e Libertà - promotori sul territorio di Vietri e Cava, per avere nuove adesioni allo sciopero generale; ed invitiamo tutti i cittadini a partecipare".

domenica 7 dicembre 2008

NOMINA SUB COMMISSARIO PREFETTIZIO AL COMUNE DI VIETRI

Nomina Sub-Commissario prefettizio
Si comunica che con decreto della Prefettura di Salerno n. 60439-1/2008/AREA II del 27.11.08 il dott. Francesco Prencipe, Dirigente di II Fascia in servizio presso la Prefettura/U.T.G., è stato nominato sub-commissario prefettizio per la temporanea gestione del Comune di Vietri sul Mare ed espleterà le funzioni che il Commissario riterrà di delegargli.

sabato 6 dicembre 2008

INVERTIRE LA ROTTA: RAPPORTO CENSIS 2008

5 dicembre 2008 PRIMO PIANO - Articolo
Invertire la rotta
Rapporto Censis: le famiglie preoccupate per la minaccia della crisi economica

Una famiglia su due si sente gravemente minacciata dalla crisi economica.
È quanto emerge dal rapporto annuale del Censis, pubblicato questa mattina e diretto dal sociologo Giuseppe De Rita. Il 48,8% del campione intervistato si dichiara “a rischio default”. Tra le famiglie preoccupate per la propria situazione economica, spiccano i 2,8 milioni (circa l'11,8%) che hanno investimenti in prodotti rischiosi, come azioni o Fondi di quote comuni; di queste, 1,7 milioni vi hanno collocato più della metà dei propri risparmi. Altra massiccia voce dell'analisi è quella composta dalle famiglie impegnate nel pagamento del mutuo dell'abitazione in cui vivono, circa 2 milioni, fra cui oltre 250mila dichiarano di non riuscire a rispettare le scadenze di pagamento o di avere enormi difficoltà a pagare le rate. Vanno poi aggiunti i 3,1 milioni di famiglie (12,8%) che risultano indebitate per l'acquisto di beni al consumo. Infine 3 milioni e 873 mila famiglie (16%) non possiedono risparmio accumulato in alcuna forma e “potrebbero trovarsi nella condizione di non saper fronteggiare eventuali spese impreviste o forti rincari di beni di primaria necessità”. Inoltre sembra che gli italiani credano poco alla favoletta del governo secondo cui la crisi non toccherà le loro tasche. Dal Rapporto emerge, infatti, la preoccupazione delle famiglie, interpellate nel mese di ottobre 2008. Il 71,7% degli italiani pensa che il terremoto in corso possa avere delle ripercussioni dirette sulla propria vita , mentre solo il 28,3% dichiara di poterne uscire indenne. Secondo Censis questo sentimento di incertezza colpisce trasversalmente uomini e donne, giovani e anziani, al nord e al sud, ma ha un maggiore impatto sulle fasce sociali più deboli, come le famiglie a basso reddito e con figli. Risulta preoccupato l'81,3% delle famiglie con livello economico basso, contro il 66,2 % delle famiglie con livello medio. Non tutti i mali vengono, però, per nuocere e dietro ogni crisi si nasconde un'opportunità di rivalsa. Se nel 2007, infatti, il centro studi aveva definito l'Italia come “una mucillagine”, “un insieme di singoli organismi elementari che vivono uno accanto all'altro senza forza e futuro”, oggi questa mucillagine potrebbe scuotersi, motivata dal “proliferare di tante piccole e medie paure collettive” e dal “panico diffuso da un'implosione finanziaria internazionale senza ravvicinati precedenti”.Per il Censis ci sarebbero le basi per “una seconda metamorfosi”, una replica del miracolo italiano realizzatosi nel trentennio 1945-1975. Una visione certamente controcorrente, che muove da un'idea romantica di italiani. Infatti, il centro studi, pur non negando le fragilità che pervadono il nostro paese, riscontrate già nel rapporto del 2007, afferma che la crisi spinge ad una “reazione adattativa”, possibile grazie a quelle “capacità e furbizie che ci contraddistinguono da decenni e secoli”. “Le difficoltà che abbiamo di fronte possono adeguatamente sfidarci” scongiurando “l'implosione che un anno fa sentivamo vicina”. La prospettata metamorfosi è “forse già silenziosamente in marcia, sommersa come tutti i processi innovativi che in Italia contano”. Peccato che questo governo non abbia varato misure atte a sostenere le innovazioni. E l'ultima finanziaria ne è una prova.De Rita e colleghi chiedono che si conceda “spazio ai reagenti chimici capaci di trasmutazione, sfuggendo alla prigionia dei caratteri storici e/o originari della società. Lo studio evidenzia come possibili agenti della metamorfosi “ il ruolo degli immigrati”, “l'azione delle minoranze vitali”, “la crescita ulteriore della componente competitiva del territorio”, “l'affermazione di una propensione ad una temperata e misurata gestione dei consumi e dei comportamenti”. Da inserire fra gli agenti positivi anche una caratteristica “strutturale”, quella che il Censis definisce “l'aciclicità del sistema economico italiano”.Buono anche il giudizio sulle imprese. Il rapporto mette in risalto un sistema produttivo “in fase avanzata di trasformazione e di riorganizzazione”. Il fatturato dell'industria è cresciuto del 2,6% nei primi otto mesi dell'anno e, senza dimenticare “gli sprazzi di vitalità” manifestati dal terziario. È inoltre visto positivamente un altro agente chimico, una “nuova frugalità, fatta di consumi funzionali conditi con qualche sfizio”, già “anticipata da scelte spontanee delle famiglie”. La parte finale del rapporto è un vero e proprio appello a tutte le classi dirigenti, dalla politica all'impresa , affinché non cedano alla tentazione de “l'accorciamento dei raggi delle decisioni”, ma piuttosto si aprano al confronto, permettendo “alla dinamica economica e sociale di respirare a pieni polmoni”, consentendole di “affermarsi e dare frutto”. Il Censis conclude: “Diamo spazio alla metamorfosi, garantendole più soggetti, più tempo, più dinamica di mercato: non un potere accentrato e solo, ma un potere accompagnato dalla ricchezza delle relazioni”.All'interno del Partito Democratico, lo studio ha costituito un ulteriore occasione per rinnovare le rinnovare l'impegno a sostenere le categorie maggiormente danneggiate dalla crisi. Sergio D'Antoni, responsabile Mezzogiorno del governo ombra del PD: “Il rapporto del Censis mette nero su bianco la necessità di varare riforme strutturali a tutela dei precari, dei redditi medio-bassi e delle aree deboli del paese. Serve un’inversione di rotta della politica arrogante e sperequativa dell’esecutivo Berlusconi, che finora ha portato a un immenso spreco risorse o, peggio, al trasferimento di miliardi di euro dalle fasce sociali deboli a quelle forti. Sul tavolo abbiamo ora il decreto anticrisi, una delle ultime possibilità per tornare sul giusto binario della cooperazione”. Poi, sposando le posizioni assunte dal rapporto Censis, in merito alla collaborazione di tutte le forze sociali, ha affermato: “Nei momenti più difficili, i problemi si risolvono mettendo insieme le forze. Occorre tornare a quello spirito di concertazione e coinvolgere attivamente il Parlamento e le parti sociali”. D'Antoni ha concluso il suo intervento con un monito al Presidente del Consiglio: “Il Cavaliere può decidere oggi di aprire una nuova stagione politica oppure ostinarsi nella devastante logica dell’unilateralismo. In questo caso si assumerà ogni responsabilità sulle conseguenze sociali ed economiche derivanti da una impostazione politica fondata sul conflitto e la contrapposizione”.

venerdì 5 dicembre 2008

"L'IMPATTO DELLA CRISI FINANZIARIA SULL'ECONOMIA REALE" LA RELAZIONE DEL SEGRETARIO POLITICO VINCENZO SOLIMENE

Buonasera a tutti, vi ringrazio per essere presenti a questo convegno, ringrazio gli illustri relatori di questo Tavolo, in qualità di Segretario Politico dell’Associazione tocca a me l’introduzione a questo Seminario.
Stasera abbiamo un tavolo di tutto rispetto, ed i relatori sono delle vere e proprie autorità, nei rispettivi settori di competenza.

Ringrazio tutti i partecipanti, ma permettemi di fare un ringraziamento particolare a Franco Tavella Segretario Generale della CGIL, da sempre, come noi, e lo dico senza alcuna retorica, dalla parte degli ultimi, a volte sfidando anche gli strali di chi essendo di sinistra, sui temi del lavoro e della precarietà, dovrebbe stare dalla parte della CGIL, grazie Franco per il tuo impegno, noi di Terra e Libertà saremo al tuo fianco per lo sciopero generale del 12 dicembre.

Ed un ringraziamento particolare da parte mia e dell’Associazione che rappresento, va al Sindaco Luigi Gravagnuolo, per noi nel corso di questi due anni, è stato un punto di riferimento politico, istituzionale etico e morale, ci è stato sempre vicino e sempre disponibile con la sua umanità e competenza ogni qual volta abbiamo avuto bisogno di Lui, quindi grazie veramente di cuore Sindaco.

Un ringraziamento va anche a Gennaro Giordano per aver accettato il nostro invito, con l’auspicio che Sinistra Democratica possa avere presto la sua rappresentanza anche a Vietri.

Vorrei chiudere con i saluti, ringraziando il compagno Enzo Maraio del Partito Socialista, Assessore al Turismo e Beni Culturali del Comune di Salerno, per la sua amicizia, la sua consueta disponibilità e vicinanza politica, abbiamo salutato positivamente la nascita della sua associazione SOCIALISTI E DEMOCRATICI, nei giorni scorsi a Salerno, viste le tante affinità politiche e culturali tra le nostre Associazioni a breve potremmo organizzare anche delle iniziative comuni nel settore del Riformismo.

Lo fatta un po’ lunga, ma è doveroso ed un vero piacere salutare amici così.


Vorrei dividere il mio intervento di questa sera in due momenti ben precisi.

LA CRISI ECONOMICA E POI UNA RIFLESSIONE SUL PARTITO DEMOCRATICO.

Il primo riguarda la crisi economica che ormai da un po’ di tempo attanaglia il nostro Paese ed a livello locale anche le nostre comunità.
E’ sicuramente frutta di congiunture internazionali, ma bisogna dire fortemente, che certamente il nostro governo non sta brillando in iniziative.

La cosidetta social card ed il contributo una tantum dato alle famiglie, ci sembrano misure puramente difensive e non risolutive.

Il meccanismo astruso e burocratico, che poi accompagna l’elargizione di queste misure ci sembra complicato e mette in difficoltà chi ne deve usufruire ossia gli anziani e i pensionati.

Dal Governo Berlusconi, oltre a questi spot, ci saremmo aspettati qualche cosa di meglio, ma visti i precedenti non possiamo proprio meravigliarci…

Per noi sarebbe stato più semplice ed incisivo, dare il contributo direttamente sull’erogazione delle pensioni, dare un salario minimo di sostentamento per i giovani, facilitare con bonus formativi l’accesso al lavoro, defiscalizzare per permettere la ripresa dei consumi.

Ma su questo tema, che poi sarà il tema di questo convegno, lascio le altre considerazioni a persone più esperte di me.

Vorrei venire al secondo momento, dedicato al Partito Democratico.
Ci sarebbero molte cose da dire, cercherò di sintetizzarle al meglio.
Nella nostra Associazione ad Ottobre 2007, molti erano i perplessi sulle modalità di costruzione del Partito Democratico.
Ad oggi, a circa un anno di distanza, il percorso ci sembra ancora abbastanza tortuoso e non ben definito.
L’incontro della cultura riformista di sinistra con il pragmatismo del cattolicesimo democratico non sta dando ancora sbocchi concreti tant’è che ci sono ancora oggi, anche se non ufficialmente, gli ex ds e gli ex margherita.
Noi auspichiamo che il percorso si concluda positivamente ma vediamo molte difficoltà.
Ogni giorno leggiamo sui giornali gli attacchi continui interni Rutelli contro Fassino, Fioroni contro D’Alema, Franceschini contro Bersani, sui più disparati argomenti, che ci ricordano tanto, gli scontri Rutelli-Diliberto, Pecoraro Scanio-Boselli ed altri, che per due anni costantemente hanno occupato le prime pagine dei giornali, senza invece dar conto dei buoni risultati ottenuti dal Governo Prodi.
Quindi un film già visto.
Noi invitiamo Veltroni, a spostare il baricentro del Partito a Sinistra (a volte abbiamo l’impressione che la parola sinistra metta un po’ in imbarazzo il nostro Segretario), per essere riformisti sul serio non si può non essere di sinistra, invece di combattersi, un asse Veltroni-D’Alema-Letta-Bersani-Fassino permetterebbe di indirizzare il Partito Democratico verso un percorso “riformista” di sinistra e senza paura, cercare le convergenze per avere all’interno del Progetto Riformista del Partito Democratico anche i compagni (altra parola poco utilizzata dal nostro Segretario) del Partito Socialista e di Sinistra Democratica, senza essere geni, tutti capiscono che le convergenze ideali, riformiste di sinistra ci sono più con queste ultime che con tutto il rispetto, con l’UDC, che un giorno potrà essere un alleato esterno, ma sempre dopo l’alleanza a Sinistra.

In Europa la strada di entrare nel PSE al limite allargato ai Democratici e Riformisti ci sembra obbligata, andare da soli sarebbe un suicidio politico e non avrebbe alcun senso “reale”

Siamo chiari con la gente, facciamo proposte chiare sulla Scuola, sulle pensioni, sulle fascie svantaggiate della popolazione recuperiamo il senso di essere di sinistra, cerchiamo di impegnarci per i più deboli, non attachiamoci alle poltrone, insomma cerchiamo di non essere Villari.

“NON ASPETTIAMO IL FUTURO, CAPIAMO IL PRESENTE, SOLO COSI’ AVREMO UN FUTURO”.

E per concludere, speriamo, anzi sono convinto, che i lavori e il dibattito di stasera, ci diano delle indicazioni, delle notizie, che consentano ad ognuno di noi di saperne di più per avere strumenti per capire il futuro e cercare, nel nostro piccolo, di migliorarlo.
GRAZIE

giovedì 4 dicembre 2008

CONVEGNO SULLA CRISI ECONOMICA.TERRA E LIBERTA' PER VIETRI SUL MARE

CONVEGNO SULLA CRISI ECONOMICA
Importante iniziativa politico istituzionale a Vietri sul Mare organizzata dall’Associazione Terra e Libertà per il Pd e che vede la partecipazione attiva dei partiti di centrosinistra (Partito Socialista, Udeur, Italia dei Valori, Sinistra Democratica, Rifondazione Comunista) Confindustria, del Sindacato, del Terzo Settore oltre a tutti gli attori politico istituzionali. “L’IMPATTO DELLA CRISI FINANZIARIA SULL’ECONOMIA REALE” questo è il titolo del convegno, organizzato al Comune di Vietri sul Mare presso l’Aula Consiliare alle 18.30. “Il Convegno – dichiara Simona De Santis Presidente dell’Associazione Terra e Libertà – fa parte della nostra programmazione di Formazione Politica e Civile, per fornire strumenti e conoscenze a tutti ma in modo particolare ai giovani”. “Il Seminario – dichiara Vincenzo Solimene Segretario Politico di Terra e Libertà– coinvolge tutte le forze del centrosinistra a livello locale e provinciale per mettere insieme sinergie positive che ci permettano dal punto di vista politico di capire il grave momento di crisi e trovare le opportune soluzioni”. Il Convegno avrà il seguente programma:
“L’IMPATTO DELLA CRISI FINANZIARIA SULL’ECONOMIA REALE”
VENERDI’ 5 DICEMBRE 2008 ORE 18.30 Aula Consiliare – Comune di Vietri sul Mare (SA) PRESIEDE SIMONA DE SANTIS Presidente Associazione Terra e Libertà per il PD,
INTRODUZIONE: VINCENZO SOLIMENE Segretario Politico Associazione Terra e Libertà per il PD INTERVENTI: GENNARO GIORDANO Segretario Provinciale Sinistra Democratica, FRANCESCO LUPI Dirigente Comitato Federale Regionale Rifondazione Comunista RELATORI: AGOSTINO GALLOZZI Presidente Confindustria Salerno,
FRANCO PICARONE Assessore al Bilancio Comune di Salerno Partito Demoratico, LUIGI CIANCIO Segretario Confederale Uil Salerno, FRANCO TAVELLA Segretario Generale CGIL Salerno, ENZO MARAIO Assessore al Turismo Comune di Salerno Partito Socialista, FRANCESCO MANZI Consigliere Regionale Italia dei Valori, LUIGI GRAVAGNUOLO Sindaco di Cava de’ Tirreni Partito Democratico, MODERA: PEPPE LEONE Giornalista Redattore di Telecolore Salerno. Organizzazione e Logistica Associazione Terra e Libertà, Vincenzo Solimene cell. 3317908259 Sito Internet: www.terraeliberta2008.blogspot.com E-Mail:
terraeliberta2008@libero.it
Tra gli altri, sono stati invitati, partecipanti, aderenti: GIAMPIO DE ROSA ViceSindaco Comune di Cava de' Tirreni Partito Democratico, GENNARO MUCCIOLO VicePresidente Consiglio Regionale della Campania Partito Socialista, ANTONIO PISAPIA Consigliere Comunale Cava de' Tirreni Partito Socialista, ADOLFO SALSANO Consigliere Comunale Cava de' Tirreni Partito Democratico, BARBARA MAURO Segretaria Partito Socialista Cava de' Tirreni, FRANCO MASSIMO LANOCITA Dirigente Sinistra Democratica Salerno, UGO CARPINELLI Consigliere Regionale Partito Democratico, ALFREDO D'ATTORRE Coordinatore Provinciale RED Campania, ALFONSO BOTTONE Presidente Cidec Regione Campania, ANTONIO PALUMBO Consigliere Comunale Cava de' Tirreni Partito Socialista, VINCENZO SERVALLI Assessore alla Sicurezza Comune Cava de' Tirreni Partito Democratico, MICHELE FIGLIULO Segretario Provinciale Partito Democratico, FRANCO MUSUMECI Dirigente Comitato Nazionale Rifondazione Comunista, GERARDO PELLEGRINO Dirigente UDEUR Vietri, VINCENZO IACOBUCCI Consigliere Comunale Cava de' Tirreni Partito Democratico, MICHELE COPPOLA Assessore alle Politiche Sociali e Turismo Comune Cava de' Tirreni Partito Socialista, LUIGI PETRUCCI Coordinatore Italia dei Valori Vietri sul Mare, FRANCESCO CITARELLA Presidente della Consulta del Terzo Settore Ambito S3, ENZO LAMPIS Consigliere Comunale Cava de' Tirreni Partito Democratico, MASSIMO CARIELLO Assessore al Lavoro e Politiche Giovanili Provincia di Salerno Rifondazione Comunista, PASQUALE SCARLINO Consigliere Comunale Cava de' Tirreni Partito Democratico, ANTONIO BORRELLI Assessore alla Formazione Comunità Montana Penisola Amalfitana Partito Socialista, GENNARO GIORDANO Segretario Provinciale Sinistra Democratica, MARIO MOSELLA VicePresidente Regionale Lega delle Cooperative, LUIGI GRAVAGNUOLO Sindaco di Cava de' Tirreni Partito Democratico, GIAMPAOLO LAMBIASE Consigliere Provinciale Sinistra Democratica, AGOSTINO GALLOZZI Presidente Confindustria Salerno, NELLO MASTURSI Responsabile Eventi ed Iniziative Politiche Segreteria Provinciale PD, CARMINE SANTORIELLO Responsabile Centro InformaGiovani Cava de' Tirreni, FRANCO PICARONE Assessore al Bilancio Comune di Salerno Partito Democratico, VINCENZO DI NICOLA Consigliere di Amministrazione SETA Dirigente CGIL Salerno, FRANCO ESPOSITO Direttore Telecolore Salerno, NELLO FORMISANO Deputato Italia dei Valori, MARCELLO CIVALE Dirigente Italia dei Valori Vietri sul Mare, FRANCESCO LUPI Segretario Cava de' Tirreni Rifondazione Comunista, LUIGI CIANCIO Segretario Confederale UIL, FRANCO TAVELLA Segretario CGIL Salerno, ENZO MARAIO Assessore al Turismo e Beni Culturali Comune di Salerno Partito Socialista, MARIO SCANNAPIECO Responsabile SPI-CGIL AUSER Cava de' Tirreni, FRANCESCO GRANOZI Presidente Associazione socio-culturale Il Grifone, VINCENZO SOLIMENE Segretario Politico Associazione Terra e Libertà per il PD, GIOVANNI GRECO Segretario CGIL Cava de' Tirreni, SIMONA DE SANTIS Presidente Associazione Terra e Libertà per il PD, PASQUALE D'ACUNZI Consigliere Provinciale Segretario Provinciale Udeur, FRANCESCO MANZI Consigliere Regionale Italia dei Valori.

lunedì 1 dicembre 2008

"L'IMPATTO DELLA CRISI FINANZIARIA SULL'ECONOMIA REALE"


FORMAZIONE 2008
Convegno
“L’IMPATTO DELLA CRISI FINANZIARIA SULL’ECONOMIA REALE”
VENERDI’ 5 DICEMBRE 2008
ORE 18.30
Aula Consiliare – Comune di Vietri sul Mare (SA)
VIETRI SUL MARE (SALERNO)
PRESIEDE
SIMONA DE SANTIS
Presidente Associazione Terra e Libertà per il PD
INTRODUZIONE:
VINCENZO SOLIMENE
Segretario Politico Associazione Terra e Libertà per il PD
INTERVENTI:
GENNARO GIORDANO
Segretario Provinciale
Sinistra Democratica
FRANCESCO LUPI
Dirigente Comitato Federale Regionale
Rifondazione Comunista
RELATORI:
AGOSTINO GALLOZZI
Presidente Confindustria Salerno
FRANCO PICARONE
Assessore al Bilancio Comune di Salerno
LUIGI CIANCIO
Segretario Confederale Uil Salerno
FRANCO TAVELLA
Segretario CGIL Salerno
ENZO MARAIO
Assessore al Turismo Comune di Salerno
Partito Socialista
FRANCESCO MANZI
Consigliere Regionale
Italia dei Valori
LUIGI GRAVAGNUOLO
Sindaco di Cava de’ Tirreni
Partito Democratico
MODERA:
PEPPE LEONE
Giornalista Redattore di Telecolore Salerno


Organizzazione e Logistica:
Associazione Terra e Libertà
Vincenzo Solimene cell. 3317908259
Sito Internet:
www.terraeliberta2008.blogspot.com
E-Mail:
terraeliberta2008@libero.it